Un’opera
scritta venticinque anni fa, il Concerto per violoncello e orchestra d’archi di Daniela Mastrandrea è finalmente
disponibile in streaming, download, YouTube e come raccolta di spartiti.
Ci sono musiche che nascono e camminano subito nel mondo. E
ce ne sono altre che restano a lungo in silenzio, come semi sotto la terra, in
attesa del tempo giusto per fiorire.
«Era il 2000 – racconta l’Autrice - studiavo
ancora in Conservatorio a Monopoli. Ricordo perfettamente il giorno in cui ho
scritto questo concerto: il luogo, le persone, perfino la luce che illuminava
quel momento. Quella pagina, però, ha dovuto attendere anni prima di poter
diventare suono.»
Guarda il video del Concerto per violoncello e orchestra d’archi:
https://youtu.be/2hsCbQwt5Ac?si=omnOF6h5l8ThEaY_
Per il Concerto per violoncello e orchestra d’archi di Daniela Mastrandrea il tempo
non è stato un ostacolo: è stato una dimora. Ha custodito l’attesa, ha sedimentato il senso, ha
preparato lo spazio in cui il suono potesse finalmente respirare.
Solo di recente il concerto ha trovato la sua forma viva,
grazie alla voce del violoncello solista di Veronica Fabbri Valenzuela. La
registrazione, realizzata a Matera presso LAB Sonic Studio con Francesco
Altieri, ha restituito al brano una presenza piena, essenziale, necessaria. In
questo incontro la musica ha smesso di essere memoria silenziosa ed è diventata
voce.
«Scrivere, per me, è sempre stato un gesto
naturale: le idee arrivano, si sedimentano, diventano musica – spiega Daniela Mastrandrea -
Realizzarle, invece, è un altro viaggio. Ci sono brani che trovano subito
l’interprete giusto, altri che necessitano di tempo, di incontri fortunati, di
disponibilità e di cura. A volte passano settimane, più spesso mesi. In alcuni
casi, un’intera parte di vita».
Ascolta il
brano: https://open.spotify.com/album/4fXzmAsYM48QE6GKWjHR24?si=q_plPgMrT6m-b9CIgNlnSQ
Eppure, anche dopo essere stata incisa, questa musica ha
continuato a riposare. Come se non ogni giorno fosse il giorno giusto per
essere consegnata al mondo.
Il 27 gennaio è il suo tempo.
Nel “Giorno della Memoria”, data che invita naturalmente
all’ascolto profondo e alla riflessione,
questo concerto viene finalmente reso pubblico. Non per spiegare la storia, né per rappresentarla, ma per custodirne
il senso più intimo: quello delle voci che attraversano il tempo, che
sopravvivono al silenzio, che tornano a farsi presenza.
Dal 27 gennaio 2026 il Concerto per violoncello e
orchestra d’archi sarà disponibile sulle piattaforme di
streaming, download e su YouTube: https://lnkfi.re/concertoforcello
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Social: https://linktr.ee/danielamastrandrea
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Discografia: https://lnkfi.re/danielamastrandrea
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Sito web: www.danielamastrandrea.eu
Daniela Mastrandrea (Gravina in Puglia, 1981) scopre la
musica a sette anni, quando inizia lo studio del pianoforte; a nove compone già
le sue prime pagine. Nel 2003 si diploma in pianoforte al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, coltivando
parallelamente la composizione, che diventerà il centro della sua ricerca
artistica.
La sua attività concertistica l’ha
portata a esibirsi in importanti festival e rassegne, tra cui Piano City Milano, Festival Argojazz, Time Zones, Fasano
Musica, Bari in Jazz, Experimenta, e molte altre realtà della scena
contemporanea.
È autrice pluripremiata in numerosi
concorsi internazionali di composizione e contest musicali — tra cui Web
Talent V.I.T.A. – Believe Digital, Fondazione Estro Musicale, Premio Argojazz,
Digital Contest Kleisma, L’artista che non c’era, Diffusioni Musicali — e molte sue opere
hanno ricevuto riconoscimenti per originalità, scrittura e sensibilità
espressiva.
Diverse sue composizioni sono state eseguite in Italia e
all’estero: La
sorgente, nel 2017 da I Solisti Veneti
diretti dal Maestro Claudio Scimone presso l'Auditorium Cesare Pollini di
Padova e nel 2025 dall’Orchestra
Sinfonica di Lecce e del Salento (OLES) diretta dal Maestro Eliseo Castrignanó
presso il Teatro Kennedy di Fasano, per la 43ª Stagione Concertistica di Fasano
Musica; Luci e Ombre, nel 2018 in prima
assoluta allo Schloß Schönbrunn di Vienna.
Tra le composizioni premiate: Indesiderabile
tenerezza, Luci e Ombre, La sorgente, La Besana e Mondi Paralleli,
trasmesse su Radio Classica e recensite da La Gazzetta del
Mezzogiorno, Corriere del Mezzogiorno, Nuovo Quotidiano di Puglia, MAT2020,
SOund36, classificandosi tra le migliori proposte del 2020.
Vanta numerose collaborazioni, in qualità di pianista,
compositrice e arrangiatrice, con formazioni attive in stili e generi diversi.
Dal 2020 si dedica con continuità alla composizione e alla
produzione discografica: più di duecento sue composizioni sono oggi pubblicate
tra album e singoli, in organici che spaziano dal duo all’orchestra,
mantenendo sempre una poetica personale, riconoscibile e profondamente
narrativa.
