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| Lorenzo Cantarini - Ph. by Margherita Cafagna |
Anticipato dal singolo “NUDA”, arriva “Mi
Amor” il nuovo album, il primo da solista, di Lorenzo Cantarini, disponibile
dal 30 gennaio su tutte le piattaforme e gli store digitali (Courage
Live / ADA Music - Warner Music Italy) realizzato con il sostegno
del MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per
Chi Crea”.
Audacia e serenità possono
convivere. Così come
lucidità e abbandono, forza e fragilità, desiderio e paura. Il titolo “Mi
Amor” non significa “amore mio”, ma “il mio
amore”, “il mio modo di sentire”. Un’espressione che rivendica una
soggettività emotiva autentica, imperfetta, viva. Un
amore che non chiede di essere idealizzato, ma attraversato.
“Mi Amor” nasce
in questo spazio sottile che è un luogo emotivo, essenziale e profondo, dove la
bellezza non è ornamento ma verità e la semplicità diventa una forma di
coraggio spogliata del superfluo. L’album racconta il rapporto dell’artista con la propria emotività attraverso tre
declinazioni principali: l’amore romantico, l’amor proprio e l’amore per il mare e la natura. Tre
forze che non si separano mai davvero, ma si intrecciano in modo continuo e
spesso contraddittorio, dando vita a un racconto intimo fatto di slanci, cadute
e ritorni.
Questa la tracklist dell’album: “Uguale a me”, “Ma t’immagini”, “Nuda”, “Livido”,
“Addosso”, “Mi
amor”, “Farewell”, “00:00”, “Verde acqua (Interludio)” e “Diamanti”.
«Realizzare questo disco mi
sta aiutando a fare luce sull’uomo che sono oggi, senza la pretesa di
definirmi, ma solo di capirmi. Provo un profondo senso di orgoglio - afferma
Lorenzo Cantarini – nell’inaspettata capacità che ho avuto di
essere sincero, a prescindere da quale sarà il percorso del disco, so che
è vero, autentico, in ogni sua frase giusta e in ogni sua sbavatura. Sono
grato perché ogni singola persona che ha lavorato e sta lavorando a “Mi Amor”
mi ha aiutato ad essere Lorenzo. Daniele Palano e tutto lo staff
di Courage Live hanno creduto profondamente in questo progetto
e insieme ne abbiamo voluto vedere la luce. Emanuele Nazzaro è
nel disco tanto quanto me: siamo una famiglia. È una persona davanti alla quale
non posso nascondermi che con la sua grazia e sensibilità, è sempre riuscito a potenziare
ogni idea musicale, trasformando molti dubbi in svolte durante la produzione,
capendomi prima che lo facessi io. Max e Peter, con cui
ho lavorato a due brani, sono stati il dono inaspettato dell’ultimo minuto: uomini
profondamente gentili e intelligenti, musicisti sublimi. Ci siamo visti
profondamente e hanno contribuito in maniera definitiva alla realizzazione dell’album. Nulla si fa da soli, o
solo per sé stessi. Oggi l’universo ha un profumo nuovo, e
credo di essere un uomo migliore grazie a “Mi Amor”.»
«Mi Amor è cresciuto nel tempo
insieme all’amicizia tra me e Lorenzino che
ormai da anni è per me un fratello. Produrlo è stato il tentativo di dare
forma e amplificare i suoi pensieri, la sua passione, la sua sofferenza, il suo
mondo fatto di natura, mare e valori senza tempo - ci racconta Emanuele
Nazzaro - quindi ho cercato di rappresentarlo in maniera intima,
vera, calda e “rurale”, ma allo stesso tempo eterea,
sospesa e sognante, tra le nuvole e le stelle, collocandolo in un mondo sonoro
che attinge dal cantautorato italiano alla Tenco, Battisti, Dalla, e da quello
internazionale come Bon Iver, Damien Rice, Billie Eilish e altri.
Il desiderio viene esplorato
come un territorio instabile, sospeso tra realtà e immaginazione, tra
passato e presente. Un sentimento che tende all’immensità e
che proprio per questo, espone alla fragilità. “Mi Amor” osserva
il tentativo, spesso imperfetto, di essere all’altezza
di ciò che si prova, senza idealizzazioni né difese, accettando il rischio di
perdersi pur di sentire davvero.
Nel disco emerge una
riflessione sull’amore quando smette di essere
elevazione e diventa rifugio disfunzionale: quando l’Io,
incapace di sostenere la propria vulnerabilità, cede a dinamiche narcisistiche
che trasformano il sentimento in possesso, confusione, dipendenza. In questi
momenti l’amore romantico cresce mentre l’amor proprio si ritrae, fino a creare una
frattura interiore che attraversa molte delle canzoni.
La fine, in Mi Amor,
non è mai rivendicazione né sconfitta. È parte naturale delle cose, un
passaggio necessario per guardarsi davvero e riconoscere che l’amore, come la vita, esiste solo nel presente: l’unica dimensione che ci appartiene davvero,
troppo spesso schiacciata tra un passato ingombrante e un futuro incerto.
Il mare diventa allora simbolo
e presenza reale: luogo di calma e vertigine, di immersione e apnea, spazio in
cui l’identità si dissolve e si
ricompone. Non un semplice scenario, ma una forza emotiva primaria, capace di
riportare il corpo e il sentire a uno stato più puro, lontano da artifici,
rumore e sovrastrutture.
Lorenzo Cantarini nasce a Orvieto
il 24 agosto 1990. Inizia a suonare la chitarra a 10 anni e sviluppa il
proprio amore per la musica attraverso il rock e il blues (Led Zeppelin, Gary
Moore, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, Pink Floyd, Queen, AC/DC, Van Halen,
Guns N’ Roses), affiancati fin da
subito dal cantautorato italiano (Battisti, De André, Dalla, Fossati, Concato,
Vecchioni, Guccini).
A 15 anni vive le prime
esperienze con gruppi musicali, di cui è anche cantante, intraprendendo una
lunga gavetta fatta di concerti, scrittura musicale e sperimentazione sonora.
Si esibisce in tutta Italia per eventi e concorsi, ma anche all’estero, in Europa e in Sri Lanka, partecipando a un progetto
umanitario internazionale.
Nel 2011, con i Brain Shock,
apre il concerto di Ligabue a Campovolo davanti a oltre 120.000
persone. Frequenta il liceo classico a Viterbo, dove nasce una profonda
passione per la letteratura classica e moderna, che diventerà parte
integrante della sua identità artistica e personale.
Prosegue gli studi di musica e
canto presso il Saint Louis College of Music, percorso interrotto
quando, nel 2013/2014,
partecipa con i Dear Jack ad Amici di Maria De Filippi.
Il gruppo arriva in finale ottenendo un enorme successo con oltre 200.000
dischi venduti e tour nei principali stadi, arene e palasport italiani.
Con i Dear Jack partecipa al Festival di Sanremo nel 2015 e nel 2016.
Nel 2017 Lorenzo diventa il
cantante della band, con cui pubblica un album e quattro singoli, tra cui “Caramelle” (2019), realizzato insieme all’amico fraterno Pierdavide Carone. Durante la pandemia il
progetto Dear Jack si conclude; Lorenzo sceglie di non prendere parte alla
successiva reunion, sentendo l’urgenza di una nuova
espressione artistica e di un percorso autenticamente personale.
Dal 2020 inizia a scrivere per il
suo progetto solista, realizzando produzioni musicali, colonne sonore e
collaborazioni con artisti e creator, portando avanti una visione della musica
come linguaggio vitale, necessario e sincero. Nel dicembre 2023 pubblica
il singolo “Ogni ultima volta”, seguito nel luglio
2024 da “Fuoco e Mare”.
Il 14 novembre 2025 esce “Nuda”, scritto con Emanuele
Nazzaro e prodotto da quest’ultimo: un nuovo capitolo
artistico che anticipa l’uscita dell’album Mi Amor nel 2026, pubblicato da Courage
Live e distribuito da ADA Music. Con “Mi Amor”,
Lorenzo inaugura una fase più intima, diretta e contemporanea del suo percorso,
in cui sonorità pop, cantautorato e riflessione personale si fondono in un
racconto emotivo, sincero e senza filtri.
Lorenzo
Cantarini è su: Instagram | TikTok
